Finalmente una vera Route: con la zaino pesante per contenere il necessario, anzi l’indispensabile, per cinque giorni, senza nessun mezzo di supporto, con le magliette sudate, con i piedi

stanchi e con il cuore gonfio di emozione. Eravamo solo in sette, ma la Comunità era nei nostri cuori e sempre nei nostri pensieri.

Abbiamo camminato cantando, ridendo, chiacchierando e con momenti di intenso silenzio; incontrato i custodi della memoria delle ”Aquile Randagie”.

Abbiamo condiviso tutto, ed è stata certamente una delle più belle esperienze del nostro essere adulti scout. La Val Codera ha “bucato” i nostri cuori!

Su Strade Aperte di ottobre 2016 il resoconto di questa Route della Comunità di Trieste organizzata da un Giorgio Zaccariotto nella versione super.

Le foto