Comunità

DOLOMITI 2019 – dal 03 all’ 08 settembre

Continua il viaggio tra Realtà Sogno Leggenda

AURONZO DI CADORE – Casa Alpina di Sacile

3-8 SETTEMBRE 2019

 

Programma e costi saranno pubblicati su “Strade Aperte”.

Prenotatevi per tempo, posti limitati (max 50).

Contatti:

alpeal@libero.it – Franco 335 6578887

Giulio e Renata 0434 70890 – Ettore 347 2218334

Leggi ...

“Parole di Pace” – Teatro Miela di Trieste 10 gennaio 2019

di Marta Roghi  MASCI Sacile

 

La guerra è atroce, angosciosamente logorante: nulla infatti è più terribile del senso di precarietà che essa comporta. I soldati sanno di essere legati alla vita come le foglie all’albero di un autunno esangue.

“ Si sta come

d’autunno

sugli alberi

le foglie”

G. Ungaretti: “ Soldati”- Trincea del Bosco di Courton- luglio 1918

Ungaretti, testimone illustre del primo conflitto mondiale ,descrive  e sottolinea la forza del dolore di fronte alle vicende della lotta armata. Questa enorme catastrofe bellica è stata riassunta con sofferenza e commozione in una rappresentazione teatrale bella ed intensa che ha coinvolto anche la memoria di protagonisti del secondo conflitto e fatto inoltre un accenno alle ostilità odierne , soprattutto quelle in Medio Oriente, non escludendo neppure il presente, immane problema dei migranti. Dolore e commozione, dunque, sul palcoscenico del teatro Miela di Trieste, il 10 gennaio 2019. Titolo, “ PAROLE DI PACE”, a cura del Masci regionale Friuli Venezia Giulia . L’idea di fare questo spettacolo, impegnativo ma con forte valenza etica, è partita tempo fa dalla nostra cara sorella Liliana, recentemente e prematuramente scomparsa.  Regia di: Ambra Cusin, Elpidio Caroni, Liliana Toscani, Roberta Nordio, Raffaele Jerman; tutti volontari impegnati per la pace e l’accoglienza. La rappresentazione, estremamente toccante ed incisiva, ha portato in scena testimonianze di figli, nipoti,  amici, di chi ancora, insomma, custodisce gelosamente la memoria delle ingiustizie e delle sofferenze subite nei due grandi conflitti mondiali. Si sono succeduti sul palco per le letture: Ambra Cusin,  Elpidio Caroni,  Enkeleida  Saraci, Gabriella Visini,  Giuliana Guglia, Laura Fania, Liliana Toscani, Marina Colombo, Maristella Tomadin, Marta Malaroda,   Raffaele Jerman,   Roberto Zingirian e Tiziana Glavina di Trieste,  Stefano Slataper di Pradamano, Marilisa Malandrini e Renata Zat di Sacile, Daria Gorlato e Giuseppe Bortolan di Udine. Le immagini sono state curate da Giorgio Zaccariotto e Ambra Cusin. Le musiche, da Elpidio Caroni e dal Coro Scout di Trieste diretto da Stefano Lapel. Solidarietà e rispetto per i morti, dunque , e per gli oppressi di tutti i conflitti. Questa rivisitazione del dolore è stata vissuta con intensità da un pubblico attento e commosso, con lo sfondo di un raccolto scenario costituito da un metaforico paesaggio di sedie gettate a terra.  Dialogo silenzioso fra il pubblico e la tela, mentre passavano e si susseguivano volti belli, sereni, corredati da  lettere, oggetti, ricordi sbiaditi dal tempo. Lavoro impegnativo, molto toccante ed articolato, di ricerca personale ed umana,  testimonianza certa di quanto valore abbia la Storia  e di come sia importante non dimenticare , per poter in tal modo consegnare a tutti gli uomini i valori più veri di un Popolo che ha servito la Patria e ne vuole preservare il suo futuro.  Tutto questo chiede con forza di essere sì ricordo,  testimonianza,  ma anche desiderio di pacificazione, intesa ed armonia per noi stessi e per le generazioni che verranno.

Leggi ...

Buona strada verso il cielo Liliana

… E allora non ci sarà più pianto né lutto,

e tutte le lacrime saranno asciugate sul volto degli uomini.

Leggi ...

Oggi a Trieste Parole di Pace

E’ arrivato il giorno dello spettacolo.  Facciamo del nostro meglio per dare senso alle nostre scelte di pace e solidarietà.

Anche le parole servono ad abbattere i muri.

Leggi ...

Incontri della comunità di Pradamano

Gli incontri della comunità di Pradamano si tengono alle 20:45 ogni secondo e quarto venerdì del mese

Leggi ...

Articoli Recenti