Papa Francesco ha proclamato santi Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, al secolo Angelo Giuseppe Roncalli e Karol Wojtyla. Due “uomini coraggiosi”, che “hanno dato testimonianza alla Chiesa e al mondo della bontà di Dio, della sua misericordia” e che pure “hanno contribuito in maniera indelebile alla causa dello sviluppo dei popoli e della pace”, ha detto Bergoglio durante l’omelia, insistendo sui due nuovi santi come papi del Concilio, capaci di soffrire con l’uomo contemporaneo, di affrontare le tragedie del Novecento con coraggio e serenità, di credere in un Dio di misericordia e testimoniarlo con la vita.

Il Pontefice, che ha definito Roncalli il “Papa della docilità allo Spirito”, “guida-guidata”, e Wojtyla il “Papa della famiglia”, ha affidato alla intercessione dei due nuovi santi i prossimi sinodi sulla famiglia, che ha messo in calendario per 2014 e 2015. E ha chiesto che ne venga un approccio di “misericordia”: che i padri sinodali “non si scandalizzino, perdonino, amino”.

L’omelia integrale in allegato